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Novità e tendenze

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Ceramiche Creative: molto più di una piastrella

Arte e personalizzazione

Partiamo da una semplice piastrella bianco Bardelli 20×20 ed affidiamola alla creatività ed alla fantasia di designer ed artisti. Cosa uscirà dalle loro mani?

Le collezioni firmate da Marco Pisati ed Andrea Nicita fanno della classica 20×20 un pezzo di design. Personalizzabile ed evoluto.

 

Patch, Natura, Rose by Marco Pisati

Architetto Pisati, la collezione Patch è un progetto molto innovativo, sebbene nella sostanza possegga un’anima assai “antica”, a metà fra l’arazzo ed il mosaico. Da dove le è venuta l’ispirazione?

Dal grande fascino che gli antichi decori su ceramica e tessuto esercitano sulla mia fantasia. La complessità del decoro, la ricchezza della gamma cromatica, la sensazione che ogni disegno sia un unico irripetibile oggetto d’arte, questi sono i fattori che mi hanno sempre spinto ad ammirare tali lavori del passato.

 

Come nascono le figure che lei crea per queste piastrelle e quali sono le immagini che si possono comporre dall’unione dei vari “frammenti”?

In questa nuova linea di piastrelle di ceramica ho voluto assemblare frammenti del passato reinterpretandoli in chiave moderna, sovrapponendo disegni stilizzati a decori antichi e decontestualizzandoli in una forma circolare inscritta nel quadrato bianco assoluto della piastrella. La composizione dell’immagine è libera in quanto le mattonelle possono essere assemblate liberamente generando disegni e decori multiformi.

 

A proposito invece delle collezioni Natura e Rose, cosa ci dice?

Sono collezioni che, lo dicono i nomi stessi, si legano direttamente alla natura, alle libere forme di fiori e piante, ed ancora una volta alla libertà di personalizzazione.

La collezione Natura, ad esempio, è un grande disegno floreale dove ho evitato il concetto di ripetizione dell’immagine che contraddistingue la maggior parte della produzione industriale di piastrelle in ceramica. La composizione è una macro texture di circa 360 cm per 80 cm; ed è proprio la complessità del disegno che cambia lungo tutta la dimensione a generare un effetto sorprendente.

 

Qual è l’elemento d’innovazione che il cliente può trovare in queste nuove collezioni di piastrelle?

In questi nuovi progetti di piastrelle in ceramica ho voluto permettere al cliente la scelta e il libero arbitrio nella composizione d’insieme dell’opera e al tempo stesso per la grande composizione floreale la personalizzazione della gamma cromatica dell’immagine potendo garantire una scelta tra circa 200 differenti colori. Le regole nell’arte e nel design vanno sempre infrante. Sono affascinato dalla possibilità di avere progetti flessibili.

 

Abissi by Andrea Nicita

Ci parli della sua collezione “Abissi”.

La collezione Abissi nasce da un’idea di qualche tempo fa. Era un proget­to che ritenevo definitivamente concluso, ma come spesso mi succede quando parlo di arte, in qualche modo è rie­merso dal fondo della mia mente.

Abissi rappresenta l’uomo che viaggia nel mondo circostante senza nemme­no accorgersi di ciò che ha intorno. I pesci sono circondati, sovrastati, schiacciati e nono­stante tutto loro continuano a muoversi senza prestare davvero attenzione a quel che hanno intorno. Ritengo che esprima­no la condizione umana in modo davvero perfetto. Ricordo di aver letto un libro di Foster Wallace mentre ultimavo i miei pe­sci. In Quest’acqua Wallace racconta un aneddoto che mi rimase particolarmente impresso: un pesce incontra un altro e chiede casualmente com’è l’acqua. L’al­tro lo saluta e quando se ne va, si doman­da “Che diamine è l’acqua?” Ecco, in que­ste poche battute c’è tutta la filosofia che ha portato alla creazione della collezione Abissi.

 

Oggi questo progetto però ha trovato una nuova applicazione: una collezione di piastrelle.

E’ vero, è stato curioso. Quando per il Gruppo Berni ho avuto la possibilità di creare una collezione di piastrelle mi è tornato in mente il mio vecchio progetto. Ho trovato questa chance estremamente stimolante, penso che le mie crea­ture possano raggiungere un pubblico estremamente più ampio, certo che la collezione si configurerà come uno spazio nel quale colore e forme avranno un ruolo fondamentale.

 

Volete sapere come nascono le collezioni Ceramiche Creative? Guardate l’intervista a Marco Pisati!

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Ceramiche Creative: molto più di una piastrella

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Partiamo da una semplice piastrella bianco Bardelli 20×20 ed affidiamola alla creatività ed alla fantasia di designer ed artisti. Cosa uscirà dalle loro mani?

Le collezioni firmate da Marco Pisati ed Andrea Nicita fanno della classica 20×20 un pezzo di design. Personalizzabile ed evoluto.

 

Patch, Natura, Rose by Marco Pisati

Architetto Pisati, la collezione Patch è un progetto molto innovativo, sebbene nella sostanza possegga un’anima assai “antica”, a metà fra l’arazzo ed il mosaico. Da dove le è venuta l’ispirazione?

Dal grande fascino che gli antichi decori su ceramica e tessuto esercitano sulla mia fantasia. La complessità del decoro, la ricchezza della gamma cromatica, la sensazione che ogni disegno sia un unico irripetibile oggetto d’arte, questi sono i fattori che mi hanno sempre spinto ad ammirare tali lavori del passato.

 

Come nascono le figure che lei crea per queste piastrelle e quali sono le immagini che si possono comporre dall’unione dei vari “frammenti”?

In questa nuova linea di piastrelle di ceramica ho voluto assemblare frammenti del passato reinterpretandoli in chiave moderna, sovrapponendo disegni stilizzati a decori antichi e decontestualizzandoli in una forma circolare inscritta nel quadrato bianco assoluto della piastrella. La composizione dell’immagine è libera in quanto le mattonelle possono essere assemblate liberamente generando disegni e decori multiformi.

 

A proposito invece delle collezioni Natura e Rose, cosa ci dice?

Sono collezioni che, lo dicono i nomi stessi, si legano direttamente alla natura, alle libere forme di fiori e piante, ed ancora una volta alla libertà di personalizzazione.

La collezione Natura, ad esempio, è un grande disegno floreale dove ho evitato il concetto di ripetizione dell’immagine che contraddistingue la maggior parte della produzione industriale di piastrelle in ceramica. La composizione è una macro texture di circa 360 cm per 80 cm; ed è proprio la complessità del disegno che cambia lungo tutta la dimensione a generare un effetto sorprendente.

 

Qual è l’elemento d’innovazione che il cliente può trovare in queste nuove collezioni di piastrelle?

In questi nuovi progetti di piastrelle in ceramica ho voluto permettere al cliente la scelta e il libero arbitrio nella composizione d’insieme dell’opera e al tempo stesso per la grande composizione floreale la personalizzazione della gamma cromatica dell’immagine potendo garantire una scelta tra circa 200 differenti colori. Le regole nell’arte e nel design vanno sempre infrante. Sono affascinato dalla possibilità di avere progetti flessibili.

 

Abissi by Andrea Nicita

Ci parli della sua collezione “Abissi”.

La collezione Abissi nasce da un’idea di qualche tempo fa. Era un proget­to che ritenevo definitivamente concluso, ma come spesso mi succede quando parlo di arte, in qualche modo è rie­merso dal fondo della mia mente.

Abissi rappresenta l’uomo che viaggia nel mondo circostante senza nemme­no accorgersi di ciò che ha intorno. I pesci sono circondati, sovrastati, schiacciati e nono­stante tutto loro continuano a muoversi senza prestare davvero attenzione a quel che hanno intorno. Ritengo che esprima­no la condizione umana in modo davvero perfetto. Ricordo di aver letto un libro di Foster Wallace mentre ultimavo i miei pe­sci. In Quest’acqua Wallace racconta un aneddoto che mi rimase particolarmente impresso: un pesce incontra un altro e chiede casualmente com’è l’acqua. L’al­tro lo saluta e quando se ne va, si doman­da “Che diamine è l’acqua?” Ecco, in que­ste poche battute c’è tutta la filosofia che ha portato alla creazione della collezione Abissi.

 

Oggi questo progetto però ha trovato una nuova applicazione: una collezione di piastrelle.

E’ vero, è stato curioso. Quando per il Gruppo Berni ho avuto la possibilità di creare una collezione di piastrelle mi è tornato in mente il mio vecchio progetto. Ho trovato questa chance estremamente stimolante, penso che le mie crea­ture possano raggiungere un pubblico estremamente più ampio, certo che la collezione si configurerà come uno spazio nel quale colore e forme avranno un ruolo fondamentale.

 

Volete sapere come nascono le collezioni Ceramiche Creative? Guardate l’intervista a Marco Pisati!