Concept Yacht: design sulla cresta dell’onda

Lusso e fantasia in barca

Per chi ama il mare, o anche solo sognare, la nautica è il settore in cui l’immaginazione di architetti, progettisti ed arredatori esprime al massimo il desiderio di libertà e creatività. Senza confini e senza barriere, proprio come l’oceano!

Nei concept yacht di ultima generazione, il lusso si accompagna a soluzioni di design per ottenere il massimo comfort sia in termini di bellezza estetica che di soluzioni all’avanguardia.

L’arredo curato nei minimi particolari ed allestimenti di classe garantiscono così un’esperienza di navigazione di alto livello, rispettando il mood dell’imbarcazione senza lasciare nulla al caso.

Il calore del legno (materiale di storica tradizione marinara) acquista ad esempio nuova espressione dialogando in un armonico gioco di contrasti con l’acciaio, l’alluminio o la fibra di carbonio.

Arredi moderni ed ultra chic sono invece i protagonisti degli interni, in grado di ricreare le stesse atmosfere che si respirano sulla terraferma: camini, comodi divani, mini (o maxi) piscine sono un elogio al benessere ed al relax anche in mare.

Ma è nell’involucro, ovvero nella forma e nella struttura, che si raggiunge il massimo livello di fantasia progettuale. In questo campo troviamo esempi che lasciano a bocca aperta: esempi per il momento solo sulla carta ma che forse, un giorno, vedranno la luce.

Vi invitiamo a salpare con noi!

 

Di legno e di vetro

Il primo progetto che vi presentiamo è Cronos, concept yacht disegnato da Simone Madella e Lorenzo Berselli. Per il consapevole utilizzo del legno come linguaggio espressivo e materia strutturale applicato all’architettura d’interni, il progetto Cronos ha ricevuto una menzione speciale durante il Millenium Yacht Design Award 2012.

Ribaltando la tendenza attuale a realizzare yacht super veloci e super inquinanti, il progetto Cronos si basa sui pilastri di ecologia, tradizione, innovazione e piacere della navigazione.

Il valore della lentezza è il concetto cardine su cui è stata formulata l’imbarcazione: Cronos permette di recuperare quella dimensione dilatata del tempo che solo i vecchi lupi di mare ricordano, senza dimenticare il supporto che la tecnologia è in grado di offrire.

Sul lato opposto si pone invece Exo, innovativa barca a vela progettata da Claydon Reeves in cui gli spesso sottostimati interni vengono valorizzati da uno spettacolare rivestimento in vetro che li apre alla luce esterna.

La struttura in carbonio si ispira a forme naturali, come l’esoscheletro degli insetti, le cui curve si sono evolute per garantire loro massima resistenza, mentre l’albero ha radici che ricordano quelle di un albero tropicale.

Il desiderio del designer di ottimizzare le vedute dell’ambiente naturale dall’interno dell’imbarcazione ha certamente centrato il segno: gli ospiti potranno ammirare le onde infrangersi sullo scafo in un’esperienza letteralmente “immersiva”!

 

Incontri ravvicinati del 3° tipo?

Conosciamo Zaha Hadid per la sua abilità nel progettare edifici che si pongono in quel sottile crinale tra architettura ed arte, dove forme inconsuete creano atmosfere sorprendenti e a volte spiazzanti.

Ebbene, mettete questa caratteristica all’opera in collaborazione con l’esperienza di Blohm+Voss (storica azienda navale tedesca) e avrete Jazz, un super yacht di 90 metri di lunghezza.

In Jazz la struttura è modellata su forme sinuose che connettono i diversi livelli. Il linguaggio concettuale ricorda espressamente le fluide dinamiche degli ecosistemi sottomarini: i supporti della struttura, diversi per spessore, donano un’apparenza naturale agli esterni evocando le creazioni in formazione delle barriere coralline.

Creando un concetto innovativo e sviluppando questa visione, Zaha Hadid e Blohm+Voss hanno aperto l’architettura navale a nuove, dinamiche, possibilità.

E poi c’è Voronoi, il progetto più “pazzo” e fuori dai canoni conosciuti.

Questo panfilo di 125 metri di lunghezza, partorito dalla fantasia creativa del designer Hyun-Seok Kim, si ispira nello schema all’algoritmo del matematico russo Georgy Voronoy, un pattern matematico per creare geometrie spaziali randomizzate.

Fornito di tutte le comodità immaginabili (sky lounge, piscine, green di golf, giardini …), il concept incanta nella sua espressività estetica: quello che sembra aprirsi o nascondersi alla vista è un gioco stimolante di incantevoli vedute.

Sebbene ancora a livello progettuale, siamo certi che quando Voronoi sarà realizzato farà molto parlare di sé!

 

Non sappiamo voi, ma con tutte queste onde in giro, a noi è venuta tanta voglia di mare.

Forse non potremo imbarcarci (o forse sì) in uno di questi progetti, ma quando saremo sulla spiaggia e al tramonto resteremo incantati da una vela in controluce sul mare all’orizzonte, sogneremo sempre di salpare verso lidi sconosciuti!

 

Photo credits:
Simone Madella
Lorenzo Berselli
Claydon Reeves
Zaha Hadid
Blohm+Voss
Hyun-Seok Kim