Scandinavia: un appassionato razionalismo

Freddo? Essenziale, direbbe Alvar Aalto

Per calarci alla perfezione nell’atmosfera invernale e farvi un piccolo regalo, ci sembrava doveroso salire su al Nord, verso la fredda e innevata Scandinavia e proporvi una panoramica dell’architettura scandinava, dalle linee pure e definite.
Fredde, direbbero alcuni. Essenziali, diciamo noi con Alvar Aalto.

Con sorpresa scopriremo che la rigorosità di questo particolare stile di design è diventato un punto di riferimento anche per l’architettura e la progettazione dell’area mediterranea.

 

Museo Serlachius Gösta: la natura dentro e fuori

Il concorso di risonanza europea per l’importante ristrutturazione del Museo Serlachius Gösta a Mänttä in Finlandia (qui a lato le immagini dell’edificio storico ed i rendering del suo ampliamento), che terminerà proprio a Giungo 2014, ha premiato il gruppo di designer spagnoli dello studio MX_SI che ha fatto proprio l’appalto grazie ad un progetto decisamente in tema con l’ambiente.

Nonostante la formazione mediterranea, lo studio spagnolo è riuscito a penetrare in profondità l’essenza dell’architettura scandinava, facendo dell’uso del legno il punto strategico del proprio progetto. Quello che ha pesato maggiormente nella scelta è stata infatti la capacità di questa ideazione di fondersi con il paesaggio circostante, riuscendo a farsi interprete di spinte razionaliste ancestralmente insite nella natura delle terre del Nord Europa, in cui lo slancio solido dell’arte ha trovato soluzioni e modi di esprimersi.

Ciò che ne emerge è un continuum di figure progressive definite e razionali. Una visione che si sviluppa come una sorta di altopiano verde dove la figura monolitica della struttura si erge imponente lungo un asse paesaggistico che degrada fino alle rive del lago di Melasjärvi. La strategia vincente dello studio spagnolo, oltre all’utilizzo del legno, è il far sembrare che la realizzazione “spunti” letteralmente fuori dal bosco.
Continuità visiva tra interno ed esterno accentuata dall’introduzione di incisioni di paesaggio e reticoli di legno nel corpo dell’edificio principale, sorta di foresta astratta, un prolungamento ideale di quella che circonda la zona esterna.

 

The Wave Complex: architettura scultorea, segno del paesaggio

Per avere un altro esempio di come il design scandinavo abbia continuato ad evolversi nel senso della razionalità contestualizzata in uno specifico paesaggio, basta guardare a ciò che ha realizzato lo studio scandinavo Hanning Larsen Architects. Il complesso residenziale ormai conosciuto come “The Wave”, l’onda, è costruito sul waterfront della pittoresca cittadina di Vejle, piccola realtà cresciuta all’interno di un fiordo danese, che ha ricevuto il prestigioso riconoscimento “Leaf Award” come “Edificio Residenziale del 2010 nella categoria spazi collettivi” e successivamente l’ancor piu’ notevole “Civic Trust Award”.

La struttura conferma la tendenza architettonica che persegue i canoni della ricerca internazionale, senza perdere l’originale attenzione alla praticità delle soluzioni e alla cura del dettaglio. Il progetto si ispira al paesaggio circostante, sinuoso e collinare, nonché al morbido moto ondoso del lago sulle cui acque si riflette per tutto il giorno la sagoma dell’edificio, creando un meraviglioso gioco di luci.

Questo progetto modulare trasforma, quindi, il senso dell’abitare in un’opera scultorea, un chiaro segno del paesaggio, un meraviglioso landmark.
La distanza dall’acqua e’ minima e valorizzata dai numerosi balconi segnati da parapetti in vetro.
La copertura si piega in un movimento sinuoso diventando essa stessa prospetto e non perdendo l’accentuazione al dettaglio neanche nella parte dell’onda, dove ogni singolo elemento e’ curato con la massima attenzione.
Una struttura non lontana dal concetto di casa a schiera ma neanche da quella di grattacielo, rimanendo una sorta di bianco e luminoso ibrido architettonico che stupisce per le sue forme e per la sua armoniosa dinamicità.

 

In Scandinavia non cercate solo la natura, scoprite anche l’Archinatura!